Università capofila
Università Politecnica delle Marche, Ancona
29 Università partecipanti

Sono coinvolti nel progetto
427 Scuole Secondarie Superiori
6 imprese
35 altri enti

Università “Ca’ Foscari” Venezia
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Università degli Studi dell'Aquila
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Università degli Studi di Bologna
Università degli Studi di Cagliari
Università degli Studi di Catania
Università degli Studi di Firenze
Università degli Studi di Genova
Università degli Studi di Messina
Università degli Studi di Milano
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Università degli Studi di Modena E Reggio Emilia
Università degli Studi di Padova
Università degli Studi di Palermo
Università degli Studi di Parma
Università degli Studi di Pavia
Università degli Studi di Pisa
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Università degli Studi di Salerno
Università degli Studi di Sassari
Università degli Studi di Siena
Università degli Studi di Torino
Università degli Studi di Trieste
Università degli Studi di Udine
Università degli Studi Insubria Varese-Como
Università degli Studi del Salento
Università della Calabria
Università Politecnica delle Marche

Premessa


Il Progetto Nazionale di Scienze Naturali e Ambientali proposto per la classe delle lauree L-32 (Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura) coordina 29 sedi universitarie e 35 corsi di studio.
Dai dati di Monitoraggio Annuale degli Indicatori determinati dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) e allegati alla Scheda SUA-CdS (Scheda Unica Annuale del Corso di Studio) del 2017, emerge che la numerosità degli/delle immatricolati/e (e degli avvii di carriera) risulta come media nazionale in leggera crescita negli ultimi tre anni (2014-2016) con incremento complessivo del 34% nel triennio. Il numero degli immatricolati e delle immatricolate è generalmente superiore per le Scienze naturali rispetto alle Scienze ambientali.
Piuttosto bassa, e sostanzialmente stabile, è la quota di studenti e studentesse che prosegue nel 2° anno dello stesso Corso di Studio: 54-56%. Ancora inferiore quella di chi prosegue avendo acquisito 20 o 40 Crediti Formativi Universitari, rispettivamente intorno al 40% e 20%. Con queste premesse, sono quindi bassi anche i dati di rendimento in termini della quota di immatricolati/e che si laureano in corso, circa il 16%, e del tempo di laurea, 4.7 anni dall’indagine AlmaLaurea 2018 (anno di laurea 2017).

Obiettivi


Da questi dati emerge quindi la necessità, da una parte, di incrementare il numero di immatricolati/e, ma soprattutto, dall’altra, quella di orientare meglio e rendere più consapevoli gli studenti e le studentesse della scelta fatta, quindi più preparati ad affrontare un percorso di studi nella classe L-32.
A tali fini, risulta quindi indispensabile e imprescindibile la preparazione alle materie di scienze di base (matematica, fisica, chimica), tradizionalmente più difficoltose, per la comprensione di quelle più specialistiche e caratterizzanti le scienze e le tecnologie dell’ambiente e della natura, che si affronteranno in seguito. Una migliore preparazione in ingresso alle materie di scienze di base, dovrebbe quindi rendere il percorso di studi universitario più efficiente, sia dal punto di vista della riduzione degli abbandoni, sia dal punto di vista del successo nell’acquisizione di crediti formativi e quindi nella riduzione del tempo di laurea.

Azioni per raggiungere gli obiettivi


Risulta quindi necessaria un’azione incisiva, già a livello delle scuole superiori, finalizzata a far conoscere meglio agli studenti e alle studentesse il mondo delle scienze sperimentali di base (nella loro diversificazione disciplinare), nonché quelle più specificatamente attinenti alle scienze naturali ed ambientali, attraverso attività pratiche di laboratorio ed esercitazioni, che, oltre a concorrere a chiarire i concetti di base delle scienze sperimentali, facciano meglio comprendere, associate alle conoscenze teoriche, l’utilità di una formazione scientifica interdisciplinare nelle Scienze Naturali ed Ambientali.

Le azioni relative agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie superiori sono improntate a l’orientamento per una scelta consapevole:

  • incontri e conferenze di orientamento nelle scuole ed in università, una finestra sul panorama delle Scienze sperimentali, con particolare riferimento alle Scienze Naturali e Ambientali;
  • attività pratiche di laboratorio (Laboratorio PLS);
  • incontri per promuovere la conoscenza del CdS (tratta dalla Scheda Unica Annuale, SUA) nel panorama delle lauree scientifiche;
  • divulgare le conoscenze richieste in ingresso al CdS (Syllabus delle conoscenze)
  • acquisire conoscenze dei profili culturali degli studenti e delle studentesse delle scuole.

Le azioni relative agli studenti e alle studentesse universitari sono improntate a ridurre gli abbandoni e migliorare il rendimento:

  • verifica delle conoscenze in ingresso e percorsi di recupero;
  • affiancamento a stretto contatto dei tutor agli studenti e alle studentesse, formazione dei tutor per la funzione di assistenza e monitoraggio delle loro attività;
    metodologie didattiche innovative come modalità e-learning, apprendimento basato su soluzione di problemi reali (problem-based learning, PBL).

Coordinatore


Università capofila
Università Politecnica delle Marche, Ancona
29 Università partecipanti

Sono coinvolti nel progetto
427 Scuole Secondarie Superiori
6 imprese
35 altri enti

Università “Ca’ Foscari” Venezia
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Università degli Studi dell'Aquila
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Università degli Studi di Bologna
Università degli Studi di Cagliari
Università degli Studi di Catania
Università degli Studi di Firenze
Università degli Studi di Genova
Università degli Studi di Messina
Università degli Studi di Milano
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Università degli Studi di Modena E Reggio Emilia
Università degli Studi di Padova
Università degli Studi di Palermo
Università degli Studi di Parma
Università degli Studi di Pavia
Università degli Studi di Pisa
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Università degli Studi di Salerno
Università degli Studi di Sassari
Università degli Studi di Siena
Università degli Studi di Torino
Università degli Studi di Trieste
Università degli Studi di Udine
Università degli Studi Insubria Varese-Como
Università degli Studi del Salento
Università della Calabria
Università Politecnica delle Marche

Coordinatore


Prof. Giuseppe ScarponiUniversità Politecnica delle Marche, AnconaDepartment of Life and Environmental Sciences (DiSVA)

+39 071 2204514g.scarponi@staff.univpm.it--Università Politecnica delle Marche, AnconaDepartment of Life and Environmental Sciences (DiSVA)Via Brecce Bianche 60131 Ancona